|
I radiosondaggi costituiscono un'importante fonte di dati per la meteorologia. I dati raccolti dalle sonde vengono utilizzati assieme a quelli delle stazioni meteo terrestri per creare le carte meteorologiche. Si utilizza un pallone aerostatico, che è in grado di raggiungere i 30.000 metri di altezza (3 volte la quota di volo di un aereo di linea), al quale vengono attaccati strumenti di estrema precisione in grado di misurare pressione, temperatura e umidità dell'aria. Grazie ad un emettitore radio si può seguire lo spostamento del pallone rispetto al punto di lancio e calcolare quindi anche direzione ed intensità del vento alle varie quote. Si ottiene quindi un profilo verticale dell'atmosfera per pressione, temperatura, umidità e vento. |